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Journal · · 6 min di lettura

Location senza cucina in Alto Adige: come organizzare il catering

Cortile di un castello, cantina, prato in malga: i posti più belli spesso non hanno una cucina. Con queste domande e la nostra checklist il catering resta semplice.

Cortile di un castello con giardino e tavolo

I posti più belli per una festa raramente sono anche i più pratici. Il cortile di un castello con vista sulla valle, una cantina tra le botti, un prato in malga: atmosfera a non finire, ma spesso niente cucina, niente fornelli, a volte nemmeno un lavandino. In Alto Adige una location senza cucina è più la regola che l’eccezione. Non è un motivo per rinunciare a mangiare bene. Vuol dire solo che certe cose vanno chiarite prima rispetto a una sala con cucina.

Vediamo quali location di solito non hanno una cucina, quali domande fare in anticipo e perché il cibo da mangiare con una mano funziona particolarmente bene in questi posti.

Le location senza cucina più tipiche in Alto Adige

L’Alto Adige offre una scelta enorme di posti speciali. Molti non sono mai stati pensati per un catering:

  • Castelli e manieri. Mura storiche, cortili interni, sale antiche. Spesso con regole precise per proteggere l’edificio e accessi stretti.
  • Tenute vinicole e cantine. Sale di degustazione, barricaie, terrazze tra i vigneti. A volte con un piccolo angolo cottura, raramente con una cucina professionale.
  • Malghe e rifugi. Posizione da sogno, ma accesso limitato, poca corrente e un meteo imprevedibile.
  • Spazi industriali e loft. Vecchi capannoni, atelier, officine riconvertite. Tanto spazio, tanto stile, poca infrastruttura.
  • Giardini e terreni privati. Perfetti per matrimoni e feste private, ma tutto va portato da fuori.
  • Sedi aziendali. Il cortile, il capannone di produzione, la terrazza sul tetto: ideali per la festa d’estate o l’anniversario aziendale, ma la mensa non è automaticamente utilizzabile.

La buona notizia: in tutti questi posti si può fare festa. La cucina, semplicemente, arriva da fuori.

Cosa chiarire prima

Prima di innamorarvi di una location e firmare il contratto, vale la pena dare uno sguardo onesto all’infrastruttura. Sono questi i punti che decidono se il catering filerà liscio o se si andrà a improvvisare.

Corrente e allacciamenti

Cucine e bar mobili hanno bisogno di corrente, spesso più di quanta ne dia un normale allaccio domestico. Chiedete quali prese ci sono, dove si trovano e con che potenza. Quanto serve esattamente dipende dal menu e dall’allestimento: lo chiariamo prima insieme a voi e alla location. Se non c’è nulla, può servire un’altra soluzione, per esempio un generatore.

Acqua

C’è acqua corrente vicino? È potabile? E dove finisce l’acqua di scarico? In malga o in mezzo ai vigneti non è affatto scontato.

Accesso e percorsi

Un furgone arriva fino al punto di allestimento? Ci sono limiti di altezza o di peso, sbarre, divieti di transito, portali stretti, strade sterrate in salita? Quanta strada va fatta a piedi con il materiale? Sembrano domande banali, ma il giorno dell’evento fanno perdere un’ora in un attimo.

Tempi di allestimento e smontaggio

Da che ora i fornitori possono entrare ed entro quando tutto deve essere sgomberato? Alcune location lo stesso giorno hanno visite guidate, degustazioni o un altro evento. Un programma stretto si può gestire, ma va definito prima.

Meteo e piano B

In Alto Adige il tempo può cambiare nel giro di un’ora, soprattutto in montagna. Dove vanno cucina e bar se piove? C’è un tendone, una zona coperta, una sala di riserva? E chi decide, e quando, se spostarsi?

Rifiuti e smaltimento

Che fine fanno imballaggi, avanzi, vetro? Alcune location mettono a disposizione i contenitori, altre si aspettano che tutto venga riportato via. Meglio stabilire prima chi smaltisce cosa.

Permessi per gli eventi all’aperto

Soprattutto per eventi all’aperto, su suolo pubblico o in aree che di solito non ospitano feste, potrebbero servire dei permessi. Quali, dipende da luogo, dimensioni e tipo di evento. Il consiglio è di informarvi per tempo presso il Comune. Spesso anche la location sa cosa si fa di solito.

Rumore e orari

C’è un orario di chiusura? Da che ora la musica va abbassata? La location è vicina a delle abitazioni? Non riguarda solo la band ma anche il catering: chi deve smontare a mezzanotte si organizza diversamente da chi ha tempo fino alla mattina dopo.

Checklist per il sopralluogo

Stampatela o tenetela sul telefono quando andate a vedere la location:

  • Ci sono prese di corrente? Dove esattamente e con che potenza?
  • C’è acqua nelle vicinanze? E un modo per smaltire l’acqua di scarico?
  • Fin dove arriva un furgone?
  • Ci sono limiti di accesso, peso o orario?
  • Da quando si può allestire ed entro quando bisogna smontare?
  • C’è un’area piana e solida per cucina e bar?
  • Qual è il piano B per pioggia, vento o freddo?
  • Chi si occupa di rifiuti e vetro?
  • Ci sono bagni per ospiti e staff?
  • La location ha regole particolari (per esempio niente fiamme libere, protezione di pavimenti o muri)?
  • Serve un permesso? (Chiedete al Comune.)
  • Ci sono limiti per rumore e orario di chiusura?
  • C’è un referente della location per il giorno dell’evento?

Durante il sopralluogo fate foto di prese, percorsi e area di allestimento. Al vostro catering saranno utilissime.

Perché lo street food da mangiare con una mano funziona

In un posto senza cucina conta quello che funziona bene con poca infrastruttura. Lo street food da mangiare con una mano ci sta a pennello:

Limite della location Menu classico al tavolo Street food da passeggio
Poco spazio per i tavoli Serve una disposizione fissa dei posti Si mangia in piedi e girando tra gli ospiti
Nessuna zona lavaggio Tanti piatti e tante posate Niente posate, molte meno stoviglie
Terreno irregolare, prato, cortile Tavolate lunghe difficili da montare Bastano tavoli alti e qualche angolo per sedersi
Programma stretto Le portate devono uscire tutte insieme Il servizio scorre libero durante la serata
Cambio di meteo Va spostata l’intera tavolata Gli ospiti si spostano sotto il tetto e via

E poi c’è l’atmosfera: chi ha il cibo in mano resta in movimento, chiacchiera, si gode il posto. Che è proprio quello che si vuole in un cortile di castello o tra i filari.

L’importante è che il cibo si possa mangiare davvero in piedi. Un burger che si sfalda al primo morso, in mezzo a un prato in malga, non è una grande idea. Da MAJA ci facciamo attenzione per ogni piatto: si mangia con una mano, senza posate, senza sgocciolare.

Per quali occasioni è adatto

  • Matrimoni nel giardino di un castello, in una tenuta vinicola o nel vostro terreno. Trovate di più in Matrimonio.
  • Eventi aziendali in sede, nel capannone o in un posto speciale per i clienti. Vedi Eventi aziendali.
  • Rassegne e festival che cambiano location ogni volta. Vedi Eventi e festival.

Organizzate in Valle Isarco? Trovate info sulla zona in Catering a Bressanone. Per Bolzano e dintorni in Catering a Bolzano.

La vostra location, il vostro menu

Avete già in mente una location ma senza cucina? Inserite occasione, data, numero di ospiti e location nel configuratore. I dettagli tecnici li chiariamo poi insieme a voi e alla location, ed entro 48 ore ricevete una proposta di menu con preventivo.

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